Mentre nel mondo si parla del Festival di Cannes e del cinema d’autore, quel fetentone di Eli Roth (Cabin Fever, Hostel) diffonde il primo trailer della sua ultima (mostruosa) creatura: The Green Inferno, che sembrerebbe – anche stilisticamente – strizzare ben più di un occhio al Cannibal Holocaust di Ruggero (altro fetentone) Deodato, nel quale “The Green Inferno” era il titolo del documentario nel documentario.
La pellicola di Roth racconterà la storia un gruppo di studenti newyorkesi che si reca in Amazzona per protestare contro l’abbattimento delle sue foreste e tutelare una tribù locale altrimenti destinata all’estinzione. Dopo un’azione di sabotaggio e dopo aver raccolto materiale video sufficiente a denunciare la situazione ai media, gli attivisti restano bloccati in loco a causa di un guasto aereo. I poveri malcapitati studenti saranno così recuperati da un gruppo di indigeni, ai quali la carne umana non sembra fare tanto schifo.
Girato con pochi spiccioli (si fa per dire, sono comunque sei milioni di dollari…) e con intenti tra il citazionismo e il parodistico, The Green Inferno promette sangue, trash e gore, sebbene non sia chiaro se la tecnica di ripresa utilizzata sia, anche parzialmente, il mockumentary o meno. Quello che è chiaro, invece, è che Ruggero Deodato è incavolato abbestia e che già si parla di un sequel, dal titolo Beyold The Green Inferno.
La data d’uscita negli U.S.A. è attualmente prevista per il 5 Settembre 2014, circa un anno dopo la sua presentazione al Toronto International Film Festival.
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Ti lascio il mio sincero saluto e l'augurio per una buona giornata…oggi la mia colonna sonora è Rondini" di Lucio Dalla.
Mi strappa il cuore ma forse ogni tanto me ne vorrei privare…ciao.
Mi dispiace tanto per Cioppo. Purtroppo qualsiasi parola sembra inutile… Da "stupida" a "stupida", quello che hai fatto per lui è stato bellissimo, nobile e pieno d'amore, di quello vero. Mi dispice. Spero tu stia meglio. Un abbraccio.
Questo invece è un film che attendo poco, ed io adoro quel mattacchione di Roth. Sarà che trovo quella dei cannibali una tematica ormai superata.
Io invece non stimo particolarmente Roth, ma sono certa che finirò col vedere anche questo film, non fosse altro per capire se imita o prende in giro Deodato.
Ma sì. Mi piace, mi piace. Roth – in veste di attore – aveva recitato in un film pure violentuccio, Aftershock. Non male. Fatto con pochi soldi, ma godibile. E, nel cast, c'era quella Andrea Osvart delle fiction italiane che avevo trovato brava proprio – cioé, per essere la protagonista di un B movie tutto sangue.
PS. Sto leggendo L'amore bugiardo, e ho letto da Nico che lo stai leggendo anche tu. Come lo trovi? Sono quasi alla fine e mi diverte un mondo. I protagonisti sono detestabili, ma io li adoro.
Non ho (ancora) visto Aftershock, ma quasi quasi lo metto nella lista dei recuperoni. Anche se la mia massima ambizione di vita sarebbe vedere Roth in una commedia romantica, dietro e/o davanti la macchina da presa. 🙂
Sono più o meno a metà di Gone Girl. Fino a qualche pagina fa odiavo entrambi: due fessacchiotti borghesi di prima categoria. Ma negli ultimi capitoli la "visuale" sta cambiando, per cui presumo che volutamente, fino ad allora, dovessero sembrare due fessacchiotti borghesi. Mi sono ritrovata a chiedere a me stessa se Amy porta ancora la 38.
Finito Gone Girl. Non mi divertivo così da un po' (tanto).
Simpaticissimo e diabolico. Solo una donna poteva architettarlo – ed è un complimento. Più o meno… Vero? I protagonisti li ho odiati e adorati: si meritano a vicenda. Eh, a un certo punto anche la cara Amy dice addio alla 38. Troppo, troppo curioso di vedere il film: gli attori mi sembrano perfetti. Lei la conosco poco, ma ha la stessa bellezza glaciale del personaggio del libro. Non so se hai letto la notizia, ma c'è un altro libro della Flynn che, a breve, diventerà un film: Nei luoghi oscuri. Ci sono la Theron, tra gli altri, e la mia amata Moretz 🙂
Finito anch'io, ieri sera. Per quelli che sono i miei ritmi, l'ho divorato, anche perché è scritto (e tradotto) in maniera molto fluida. Ma il terzo atto mi ha lasciata un po'… così. Magari oggi o domani ne scrivo.
Avevo letto in giro la notizia della nuova trasposizione. Tu hai letto anche Nei Luoghi Oscuri? Diversi fan della Flynn sostengono che Gone Girl sia il peggiore tra i suoi lavori… Ciao Chloe!