romanzo e pellicola), riguarda come noto una giovane moglie (Rosemary)
che si trasferisce, assieme al marito (un attore alle prime armi), in un
ampio appartamento all’interno di un palazzo dalla fama poco felice,
abitato da gente strana e vecchia. Rimasta incinta, Rosemary noterà dei
profondi cambianti nel marito, “preda” di un improvviso successo, ed una
crescente invadenza da parte degli strambo-vicini. Suggestione o dimognio? Chi ha visto l’omonima pellicola di Polanski saprà darsi una risposta, così come saprà che Rosemary’s Baby, il film, è da sempre stata un’opera dannata nell’anima oltre che nel contenuto.
Si preannuncia comunque un progetto ambizioso, questo remake in chiave seriale, dato che alla regia troviamo Agnieszka Holland – regista di Total Eclipse (da noi Poeti dall’Inferno), che ha già diretto per il piccolo schermo diverse cosette buone, tra le quali alcuni episodi di The Killing – mentre alla sceneggiatura ritroviamo Scott Abbott (Queen of The Damned) e soprattutto James Wong (X-Files, American Horror Story). Nel ruolo di Rosemary ci sarà Zoe Saldana (The Terminal, Avatar e tra poco Guardians of the Galaxy), mentre il resto del cast è composto da Patrick J. Adams, Jason Isaacs, Carole Bouquet, Weronika Rosati e Christina Cole.
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Sono curioso. Molto.
In realtà, l'originale non l'ho mai visto: non da solo. Da piccolo, ricordo che i miei – ogni tanto – lo guardavano in vhs, ma non c'ho mai prestato attenzione. Ma Polanksi e Polanksi, e vabbè. Voglio prima leggere il romanzo di Levin – è già sul Kobo – e poi recupererò entrambe le versioni. 🙂
*è Polanski, sorry.
Visto e recensito. Ok. Posso dire che se lo potevano evitare.
Uff, sono troppo indietro su troppe cose…