(17/11/’63)
«Jake? Dimmi una cosa positiva sul futuro.»
Strano a dirsi, mi venne in mente ben poco. I telefoni cellulari? No. I kamikaze bombaroli? Probabilmente no. Lo scioglimento dei ghiacci del Polo? Meglio parlarne un’altra volta.
Poi sorrisi: «Eccone due al prezzo di una: la guerra fredda è finita e il presidente è un nero».
Iniziò a sorridere, poi vide che non stavo scherzando. Rimase a bocca aperta.
«Mi stai dicendo che c’è un negro alla Casa Bianca?»
«Certo che sì. Anche se, ai miei tempi, quelli come lui preferiscono essere chiamati afroamericani.»
«Parli sul serio?»
«Sì.»
«Oh, mio Dio!»
«Molta gente ha detto proprio la stessa cosa, il giorno dopo le elezioni.»
(da 22/11/’63, Stephen King)
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stephen king…
quell'omino lì ne sa una più del diavolo!